Committente
Hyperion racing LLC
Evento
Barcolana58 - 2026
Committente: Hyperion racing LLC
Categoria: Progettazione, grafica, audio/video e allestimento stand
Anno: 2026
Evento: Barcolana58 - 2026
Descrizione

Deep Blue Exploration Zone 2026

Un viaggio nell’Oceano nel cuore di Barcolana

Dove: Piazza Unità d’Italia, Trieste. Barcolana 2026
Quando: dal 3 ottobre 2026 per tutta la settimana della regata
Partner: WWF Italia, Schmidt Ocean Institute, Area Marina Protetta di Miramare
Ruolo di Divulgando: ideazione (con Schmidt Ocean Institute e AMP Miramare), progettazione, sviluppo esecutivo, allestimento, produzione video, grafica e immagine coordinata (con Karyn Jimenez-Elliot), realizzazione materiali divulgativi stampati


Quanto conosciamo davvero il nostro Oceano?

Da questa domanda è nata la Deep Blue Exploration Zone 2026, terza edizione dello spazio che Barcolana dedica all’Oceano, alla ricerca scientifica e alla conservazione. Abbiamo iniziato a lavorarci a febbraio 2026. Insieme a Schmidt Ocean Institute e all’Area Marina Protetta di Miramare abbiamo costruito il concept. Poi lo abbiamo seguito in tutte le fasi: progetto, esecutivi, produzione e montaggio. Il 3 ottobre, alle 19, lo stand ha aperto al pubblico.

Volevamo trasformare uno stand in un’esperienza da attraversare, un percorso su due piani che porta dalla superficie agli abissi e poi di nuovo alla costa, dove la tutela del mare comincia.

L’immersione

Il primo contatto con lo spazio è un grande ledwall da 73 metri quadri. Il video immersivo racconta quanto l’Oceano sia essenziale per la nostra vita e quanto ne resti ancora da scoprire. Il viaggio scende nelle profondità con le spedizioni e le tecnologie di Schmidt Ocean Institute e Schmidt Marine Technology Partners. Poi risale verso la conservazione, con il ruolo delle Aree Marine Protette e l’importanza degli squali per l’equilibrio degli ecosistemi.

Dopo il video, tocca ai visitatori immergersi. In 8 postazioni VR si possono esplorare i video a 360° di Schmidt Ocean Institute e incontrare meduse, vaccarelle e squali. Le riprese sono dei ricercatori dell’AMP di Miramare, di Shoreline e degli operatori subacquei di Divulgando.

Dal piano terra al piano superiore

Al piano terra trova spazio la campagna “Lo squalo non si mangia”, con un quiz interattivo sul ruolo degli squali e sulle conseguenze del loro consumo. Al piano superiore il percorso continua tra praterie marine, tecnologia e futuro dell’Oceano. Ci sono i lavori sulla pesca sostenibile realizzati con gli studenti del Collegio del Mondo Unito e due vasche con tre specie di piante marine tipiche del Mediterraneo, da osservare dal vivo. Sono esposti anche gli strumenti usati nella ricerca e nel restauro degli ecosistemi marini, tra cui due ROV subacquei.

Dietro le quinte

Abbiamo progettato e realizzato l’intera infrastruttura tecnica dello stand: 73 m² di ledwall, connettività internet dedicata, sistemi audio professionali, illuminazione LED, le postazioni VR, le due vasche e l’integrazione dei due ROV nel percorso espositivo. Il tutto è stato montato in una delle piazze più frequentate d’Italia durante la settimana di Barcolana.

I numeri

  • 17.634 visitatori in una settimana
  • 27 classi, circa 500 studenti
  • 4.218 persone hanno aderito alla campagna “Lo squalo non si mangia” e preso un impegno concreto per la tutela degli squali
  • 73 m² di ledwall
  • 8 postazioni VR
  • 2 vasche con piante marine
  • 2 ROV subacquei

Tra i visitatori c’era anche Wendy Schmidt, vincitrice della 54ª Barcolana e grande sostenitrice del progetto fin dalla prima edizione.

Il mare si protegge anche così: conoscendolo.

Attività
Progettazione spazio espositivo
Attività di allestimento/disallestimento spazi
Edit grafica e multimedia
Progettazione effetti audio/video
Branding
Contatti

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