Due secoli di storia del confine orientale
Il confine più lungo. Dai conflitti alla riconciliazione sulla frontiera adriatica è una mostra virtuale che ricostruisce, con rigore e pietà, la storia del confine orientale tra Ottocento e Novecento, e guarda al futuro. È stata realizzata nel 2021 e presentata per il Giorno del Ricordo 2022 dall'Istituto nazionale Ferruccio Parri e dall'IRSREC FVG, con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Trieste, la Sezione di Storia ed Etnografia della Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi, la Società di Studi Fiumani, l'Associazione Giuliani nel Mondo e l'Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei. I curatori sono Raoul Pupo, Fabio Todero e Štefan Čok.
Più livelli di approfondimento
La mostra si compone di 32 pannelli. Ognuno parte da un testo breve e da una galleria di immagini, prosegue con un testo di approfondimento e una raccolta di documenti, anche tradotti dal tedesco, dallo sloveno e dal croato, e offre altri materiali: le musiche dell'epoca, i video della serie «Vie della memoria», le schede di Regione Storia FVG e le lezioni del corso universitario di Storia della Venezia Giulia di Raoul Pupo, in podcast con le slide.
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